sabato 8 novembre 2014

Cove protette in inverno con lo SCALDA NIDO per Agapornis

Oggi vi voglio parlare di un nuovo prodotto che sto provando nel mio piccolo allevamento amatoriale:
ScaldaNido01 il RISCALDATORE per NIDI!

MA COMINCIAMO DALL'INIZIO...

 Ritorna l'inverno e ricomincia la stagione riproduttiva per i nostri Agapornis!



Come ogni anno, quando arriva il freddo, c'è chi porta all'interno i propri esemplari e chi, come me,
deve, per varie ragioni, tenerli all'esterno per l'intera stagione.
Per gli inseparabili adulti passare l'inverno all'esterno non è un grosso problema, a patto di
proteggere adeguatamente le gabbie con dei nylon e non scendere a più di 2-3 gradi sotto zero.

Quando però le temperature sono troppo rigide si possono verificare delle complicazioni
nella vita dei nostri pappagallini, specialmente nel periodo della riproduzione:
  • Morti di embrioni nelle uova in quanto i genitori non sono riusciti a mantenere, con il loro corpo, una temperatura adeguata. Questo accade sopratutto negli Agapornis Roseicollis che non amano imbottire molto il loro nido.
  • Perdita di pulli durante lo svezzamento, in questo periodo infatti i nuovi nati hanno ancora il corpo nudo e senza il piumaggio protettivo.
  • Problemi di salute negli esemplari adulti in quanto si potrebbero abbassare le loro difese immunitarie provocando delle malattie stagionali da curare con costosi farmaci.
  • Morte di pulli durante il trasporto da un luogo all’altro, nel caso di esemplari svezzati a mano.
  • Ritenzione dell'uovo nelle femmine.

 

SOLUZIONE

Per questo consigliamo sempre di aumentare la dieta di calorie fornendo il pastoncino all'uovo...
ma quest'anno ho voluto testare personalmente una nuova soluzione uscita da poco tempo:


Si tratta di una soluzione studiata da "BETTA Technology" perfetta per i nostri Agapornis che, come
si sa, si riproducono durante l'inverno.
Si tratta di una piastra in alluminio, con incorporata una scheda elettronica, che monitora costantemente la temperatura del nido e in caso scenda sotto una certa soglia riscalda la piastra per mantenere una temperatura media ideale all'interno del nido, rendendolo accogliente ed aiutando la madre nella cova e nello svezzamento dei pulli.
Le temperature impostabili sono tre: 25°C, 33°C e 40°C
Può quindi essere anche utilizzato per creare una camera calda "fai da te", infatti cambiando le tre temperature si riesce a mantenere alla giusta temperatura la camera per tutto il ciclo di svezzamento: da quando hanno pochi giorni a quando sono completamente sviluppati.
Lo ScaldaNido sostituisce quindi il termostato+ lampadina classici che si utilizzavano per le camere calde.



IL NOSTRO TEST

L'INSTALLAZIONE DEL RISCADATORE

Il prodotto è di facile installazione, infatti basta inserirlo all'interno del nido appoggiandolo alla
base, fare uscite i fili dal coperchio (o praticando un foro a lato) ed infine ricoprire la lamina con un panno spesso
ed eventualmente del materiale di imbottitura per esempio fieno.
Si collega la spina e il riscaldatore entra in funzione, mantenendo una temperatura di circa 25°C.
Il calore si diffonde dal basso verso l'alto uniformemente, coprendo ogni angolo.
Un led verde segnala quando il riscaldatore è in funzione, infatti quando raggiunge la temperatura desiderata si spegne in autimatico.
La sicurezza è totale dato che all'interno del nido il circuito lavora a bassa tensione ed è isolato, inoltre la piastra non supera mai la temperatura impostata (25°C, 33°C o 40°C).



Il tutto è di facile pulizia, infatti può essere lavato in acqua e amuchina, questo per garantire l'igene nel nido.

I CONSUMI

Da acceso il riscaldatore IAC01 consuma 11W (meno di una lampadina a basso consumo). 
Quando il riscaldatore arriva in temperatura i consumi si azzerano.
In questo periodo nella mia zona ci sono -2°C la notte, testando con misuratore di consumi ho verificato che lo ScaldaNido consuma circa 0,60 euro in corrente al mese in queste condizioni.

COSA NE PENSANO gli INSEPARABILI

Gli inseparabili non sembrano affatto disturbati dalla presenza di questo doppio fondo infatti sono
entrati subito nel nido e ci restano molto volentieri :-).

MODALITà COVA

Premendo un pulsantino sul retro si passa alla modalità cova.
Si accende un LED rosso e la temperatura della piastra viene mantenuta a 40°C.
Non ho provato a fare una vera e propria cova in questa modalità perchè non ho ancora uova feconde quest'anno.
In ogni caso ho provato ad inserirla all'interno di un contenitore che uso per il trasporto in auto dei pulli e lo collegata all'accendi sigari e la temperatura interna era sui circa sui 25°C.
Bisogna considerare che la funzione della piastra è quella di riscaldare "a contatto" non tanto l'aria circostante.

PRODOTTI SIMILI

In commercio non ho trovato valide alternative da provare.
L'unica altra soluzione che ho visto fino adesso è una lamella riscaldante flessibile con all'interno delle piste di rame a zig-zag che va alimentata a 12V, il problema è che costa molto di più e poi non ha una regolazione della temperatura quindi va sempre al massimo con pericolo di scottature dei pulli e probabilmente consumi più elevati.

IL PREZZO

Il prezzo è per tutte le tasche e i riscaldatori possono essere realizzati anche su misura.
Ecco la pagina del produttore: http://www.betta.technology/index.php/prodotti
Per informazioni potete contattare: info@betta.technology

In definitiva direi che si tratta di una soluzione interessante ed innovativa che potrebbe
aiutare la coppia a riscaldare il nido e mantenere la temperatura costante anche nel momento in cui
la madre esce per nutrirsi.
Penso che i miei Agapornis gradiranno molto il tepore del loro nido questo inverno!


AGGIORNAMENTO ARTICOLO 20/11/2014


DESCRIZIONE DEL PRODUTTORE

Scalda nido per Agapornis:
  • Scheda elettronica per controllo della temperatura 
  • Sensore di temperatura +/-0,1 °C
  • Riscaldatore a semiconduttore 
  • Led di segnalazione 
  • Mantiene un ambiente caldo e confortevole
  • Protegge la salute degli esemplari
  • Favorisce le nascite
  • Tre modalità: 25°C / 33°C / 40°C
  • Bassi consumi (6W in funzione, 0W non in funzione)
  • Igienico
  • Sicuro
  • Economico
www.betta.technology





Per maggiorni informazioni visita la pagina ufficiale: 
http://www.betta.technology/index.php/prodotti/riscalda-nidi-2

Per altre informazioni sul prodotto o sul prezzo scrivere a:
info@betta.technology

AGGIORNAMENTO ARTICOLO 20/10/2016

Vi informo che Betta Technology ha rilasciato un nuovo modello dello scaldanido.
Si chiama bNest e tra le nuove caratteristiche ci sono queste:
-Possibilità di collegarsi ad uno smartphone per impostare e regolare la temperatura.
-Possibilità di impostare la temperatura a qualsiasi grado tra 0 e 50°C.
-Potenza riscaldante raddoppiata, consumo solo 15W/h.
Per maggiori info contattare sempre Betta Technology tramite QUESTO MODULO.





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7 commenti:

  1. Ho letto ora questo articolo, interessante!
    Io ho acquistato lo Scaldanido la scorsa primavera per allevaro allo stecco i miei due pulli di Roseicollis e devo dire che è andato piuttosto bene.
    Io tengo le mie gabbie in garage per cui le temperature non sono molto rigide ma quest'anno proverò a usarlo come scaldanido per l'inverno se le temperature saranno troppo fredde.
    Ciao!

    RispondiElimina
  2. sarebbe opportuno dichiararne il prezzo.




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    Risposte
    1. Ciao, grazie del tuo commento! Non ho inserito il prezzo perchè varia in base al modello, agli accessori e al periodo. In ogni caso in questa pagina del produttore potrai trovare risposta alla tua domanda: http://www.betta.technology/index.php/contatti/modulo-per-l-acquisto

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  3. mi piace.dato che i diamanti di gould li tengo fuori-......

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  4. Risposte
    1. Ciao! Lo si può acquistare solo dal sito diretto del produttore: www.betta.technology. Basta compilare questo modulo e sarai ricontattato: https://docs.google.com/a/agapornisitalia.com/forms/d/e/1FAIpQLScwG58Fyn6xkGvln707yJ58XIB7cKrZLTjiwSy3BYLMJv2n6A/viewform

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  5. An bene non ho mai pensato alle altre specie di volatili, ma in effetti va bene per qualsiasi animale dato che é regolabile.

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