Che tipo di allevamento di Agapornis hai?

lunedì 4 luglio 2016

Estate...vacanze anche per i pappagalli!

 

E' luglio..tempo di sole, caldo e per chi può tempo anche di vacanze!

Bè a dire la verità quest'anno giugno sembrava più ottobre con tutta la pioggia che ha fatto! ma in ogni caso non dobbiamo dimenticare che è arrivato il periodo di riposo anche per i nostri Agapornis...si concludono le ultime covate e poi via i nidi!
Con questo articolo voglio darvi alcuni consigli per fare passare un estate felice ai vostri pappagallini: farli riposare, farli mangare bene e anche farli godere delle belle giornate!

Il riposo

La riproduzione in inverno, in estate il divertimento!
Come ben saprete il periodo ideale per la riproduzione degli Agapornis va da settembre a maggio. Il periodo più freddo insomma.
Questo perchè farli riprodurre in estate li condannerebbe a passare intere giornate chiusi al caldo dentro il nido per covare e nutrire i piccoli.
D'estate molto meglio togliere il nido e piuttosto inserire nella gabbia qualche nuovo divertente giochetto tipo scalette di legno, corde o pupazzetti da torturare!
Un p'ò di svago anche per loro farà benissimo!

Un p'ò di relax anche per noi
In questo periodo possiamo passare più tempo con i nostri papagallini senza paura di disturbarli, potete tenere le gabbia anche in un luogo di passaggio.
In fine se avrete più tempo consiglio la lettura di alcuni libri sui pappagalli davvero bellissimi, li potete trovare anche su Amazon dove costano un p'ò meno:

ALLEVAMENTO ED ETOLOGIA DEI PAPPAGALLI

Parola di pappagallo. Le risposte dei nostri amici pennuti

Così facendo vi rilassate e nello stesso tempo vi informate per ricominciare a settembre con la nuova stagione di allevamento più carichi di prima ed energetici di prima. La formazione continua in questo campo è molto importante.


E se volessi portarli in vacanza con me?
Di principio io non sono contro all'idea di portare con se i pappagallini d'estate.
Certo non si può portare un intera voliera ma se avete una coppia in una gabbia che si possa facilmente trasportare non vedo perchè non farlo.
Certo per loro il viaggio in macchina e il cambio ambiente potrebbe essere stressante ma io credo che nella vita non ci si dovrebbe porre dei limiti per le cose che riguardano l'affetto. Se stiamo bene con loro e loro con noi sarebbe magnifico anche averli nella nostra casa vacanze in poggiolo magari a respirare un po di iodio o aria fresca di montagna lasciando alle spalle la città.
Inoltre se non abbiamo nessuno che li possa accudire mentre noi siamo via quella di portarli con noi resta l'unica soluzione.
Non pensatevi infatti di lasciarli a casa da soli per più di due giorni, amgari solo mettendogli un po' più mangime e acqua...ricordate che gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo e potrebbero attendervi brutte sorprese.
Alcuni consigli:
Per il viaggio coprite la gabbia con una coperta chiara in maniera che passi la luce ma che non vedano fuori per non essere spaventati.
La coperta va messa prima di muovere la gabbia e tolta solo quando si è arrivati a destinazione.
Potete in alternativa utilizzare un trasportino per uccelli, avrete molta più sicurezza per il vostro pappagallino. Un esempio può essere questo:
Trasportino secondino per uccelli allevamento in plastica gabbia pappagalli 
Quando arriverete nel luogo di villeggiatura posizionate la gabbia in un luogo sicuro e luminoso. Considerate che dovrete lasciarla li durante il giorno mentr siete in giro quindi valutate sempre la presenza di predatori.
Postazione
Se è vero che nel periodo della riproduzione non bisogna assolutamente spostare le gabbie è anche vero che in estate questo obbligo non c'è e io per esempio in questa stagione sposto le gabbie all'aperto in maniera che si godano anche loro le belle giornate. Questo li fa molto felici e inoltre il sole fa produrre al pappagallo la vitamina D che aiuta a rinforzare le ossa che non è male dopo un periodo di deposizioni.
L'importante è che la nuova postazione sia in alto e alla lontana da possibili predatori. Inoltre MAI esporre la gabbia totalmente al sole! l'ideale sarebbe sempre all'ombra con una piccola parte al sole (1/3 della gabbia) durante alcune ore del giorno in maniera che il pappagallo possa scegliere se prendere il sole o riposarsi all'ombra.
Insomma abbiamo un bellissimo paese con delle estati fantastiche sfruttiamolo!
Alimentazione
in questo periodo consiglio di abolire il pastoncino all'uovo e invece libera fantasia ai mitici spiedini di frutta! Si forse io li vizio un po troppo i miei pappi ma veramente sono felici quando trovano appesi alla gabbia i bastoncini con mele, anguria, ananas...e anche zucchine, pomodori, cetrioli etc..
finite le pietanze si divertono pure a distruggere i bastoncini!
In estate non faccio mai mancare acqua fresca (ricambio più volte al giorno), spesso con qualche goccia di limone e il bagnetto!


In fine vi voglio augurare buona estate a tutti e tanto divertimento!
 

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

giovedì 30 giugno 2016

Cercasi Agapornis Fischer maschio da adottare

-DOMANDA-

Carissimi,

vi scrivo per una richiesta di aiuto.

La mia carissima amica BLU che vedete nella foto è rimasta sola e vorrei poterle trovare una compagnia. Ho avuto esperienza con un'altra femmina, ma c'era molta litigiosità e Blu ne prendeva di sana ragione.
Ora sta bene,  si è ripresa dalla partenza della sua convivente, ma lanica segni chiari di solitudine.
Blu ha imparato nel tempo a non avere paura di me e abbiamo un buonissimo contatto, ma ...io non sono un uccello.

Blu fa tantissime uova, chiaramente "vuote".

Mi piacerebbe trovarle un uccellino del suo stesso tipo maschio, anche se questo potrebbe aprire il capitolo della donazione dei piccoli, ma affronteremo questo successivamente.

Noi viviamo in provincia di Bergamo, a Romano di Lombardia.

 Vi ringrazio già da ora per qualsiasi aiuto, consiglio, indicazione.




Un saluto a tutti

-RISPOSTA-
Carissima, non posso far altro che pubblicare il tuo annuncio nel sito sperando che qualche allevatore delle tue parti si faccia avanti per portarti un esemplare maschio che tu desideri.
In effetti si capisce che li tratti bene i tuoi pappagallini per cui invito gli allevatori della zona di Bergamo a scriverci ad info@agapornisitalia.com in caso avessero a disposizione un maschio di agapornis fischer.

Un saluti a tutti

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

sabato 25 giugno 2016

Piki parte per il mare!

-Piki-
"Lunedi parto per la prima volta al mare! Qualche consiglio? Una crema abbrozzante per non scottarmi le piume?"

Buone vacanze!

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

giovedì 16 giugno 2016

Agapornis con uova non schiuse!

-DOMANDA TATIANA-
Buon giorno , sono Tatiana e
Vorrei gentilmente avere informazioni sui nuovi amici che "ospitiamo " in casa .
Premetto che sono stati regalati da una anziana signora che non poteva più prendersene cura , noi abbiamo affiancato al piccolo Arcobaleno (quello verde maschio,)la peperina Brazil (gialla femmina)
Si sono trovati bene insieme che ,appena dopo 2 mesi di coppia hanno fatto 4 uova ,viste il 21 maggio , ma ad oggi non si sono schiuse .
Come mi devo comportare ?? Cosa devo fare ?? Non vorrei che si stressino anche perché non credo che le uova si schiudano più.
Grazie per la vostra tempestività nel rispondere e grazie per il blog date molte importanti informazioni.
 


-RISPOSTA-
Ciao, grazie a te per averci scritto!
Le uova si schiudono normalmente dopo 25 giorni.
Diciamo che dopo 30 giorni puoi toglierle e buttarle.
Prima però prova a romperle per verificare se sono state fecondate o meno e capire se c'è stato qualche problema.
Comunque ora il consiglio che ti dò è di togliere il nido e rimetterlo a settembre.
Ciao, continua a seguirci!!
I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

martedì 14 giugno 2016

Perdita piume Agapornis

-DOMANDA MARTINA-

Buonasera,
È molto che leggo i vostri articoli ed è proprio per questo che scrivo a voi che forse mi potreste dare delle risposte riguardo al mio pappagallo inseparabile.
Allora,ho da circa 5 anni una pappagallina che è molto vivace e non mi ha mai dato troppi problemi però è un periodo che perde di continuo le piume (nel collo) ed ultimamente anche quelle della coda.
Ho provato a darle delle vitamine perché pensavo gli mancassero (perché non mangia niente al di fuori dei suoi semini) ma niente.
Sono andata in tanti negozi di animali e mi hanno consigliato di "disinfettare"le parti colpite con dell'aceto (per "sconfiggere" eventuali parassiti)..Ma non mi hanno portato a grandi risultati.
Mi sapete dare un aiuto voi? La vivacità della pappagallina è sempre la stessa ma sono comunque preoccupata.
Grazie in anticipo



-RISPOSTA LUCA-

Ciao Martina sono molto contento che segui il nostro blog!
Innanzi tutto grazie per la tua email e per le foto!

Vedo che gli mancano un p'ò di piume dal collo.
Non sei riuscita a notare se le piume se le toglie il pappagallo o se vengono via spontaneamente?
Nel primo caso la causa è uno stress. Per esempio stress dovuto alla voglia di fare un nido ma non trovando materiale usa le sue stesse piume. In questo caso potresti provare a dagli dei rametti di giunco o salice piangente così che possa masticarli.

Se invece le piume cadono spontaneamente io di solito consiglio vitamine disciolte in acqua ma tu le hai già provate...quindi a questo punto la meglio cosa da fare è un analisi dal veterinario.
Eventualmente considera di chiedere una consulenza con il nostro laboratorio FEM2 che a buon prezzo ti può fare delle analisi per vedere che sia tutto ok.
Ricorda che c'è una convenzione per gli iscritti al forum!

- MARTINA-
Buonasera,
Innanzitutto la ringrazio per aver risposto alla mia email,è stato molto gentile.
Comunque per me e i miei genitori se le strappa lei le piume,perché abbiamo notato che gli stavano rinascendo (erano evidenti)e poi dopo qualche giorno non c'erano più.
Ora proverò con il suo consiglio:mettendole dei rametti e a riprovare con le vitamine per vedere se ci saranno miglioramenti.
Grazie mille per l'aiuto
 
- LUCA - 
Allora come le dicevo é per lo stress.
C'è qualcosa che non va.
Cerchi di capire cosa sia.
Potrebbe anche essere un cambiamento recente non gradito.

Ciao

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)


 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.



lunedì 6 giugno 2016

Quando dividere i piccoli Agapornis dai genitori?

Quando è il momento di dividere i giovani Agapornis dai genitori?

Ultimamente ho ricevuto parecchie di queste domande al nostro indirizzo info@agapornisitalia.com così ho pensato di farci un articolo che possa essere di aiuto a tutti gli interessati.

Dunque quando é il momento giusto per separare i piccoli dai genitori?
Innanzi tutto dobbiamo considerare che in natura questi animali si dividono dai genitori appena raggiunta l'autonomia, quindi non sempre si possono tenere a lungo nella stessa gabbia in cattività.
Normalmente in natura vivono comunque nello stesso stormo. Come dire vicini ma lontani. Quindi possono vedersi ma meglio se in gabbie diverse.
Tutto cambia se si alleva in voliera: li le condizioni sono più simili alla vita in natura quindi si possono tranquillamente lasciare tutti assieme a patto che le dimensioni della voliera siano adeguate!
Inoltre in caso di voliera dobbiamo considerare che gli esemplari adulti formeranno delle coppie e vorranno riprodursi quindi per evitare sanguinosi litigi é bene mettere un numero di nidi doppio rispetto alle coppie.
Per maggiori informazioni su allevamento in voliera o in gabbie divise leggi il nostro articolo dedicato.

Ma a che età é giusto dividere i piccoli da mamma e papà pappagallo?
Diciamo che superati i 60 giorni di età possiamo considerare gli Agapornis autonomi.
Io comunque consiglio di lasciarli quanto più possibile con i genitori perchè anche nel periodo successivo allo svezzamento continuano ad insegnargli delle cose che altrimenti dovrebbero imparare da soli come l'uso dell'osso di seppia o l'allestimento di un nido etc...
Direi che, se non ci sono litigi, si potrebbero lasciare anche per i primi 8 mesi assieme.
Dopo di che bene separarli se la gabbia è piccola.


Per completezza di informazione ho pensato di scrivere delle tappe di crescita di un pullo di Agapornis:


0-15 gg : Il pullo è piccolissimo. Gli occhi sono ancora chiusi, quando li apre ancora non vede bene. Il corpo è rosa senza piumino. In questa fase sono fondamentali i genitori per nutrirlo, è molto difficile allevare a mano un piccolo di questa età.

16-40 gg : Il pullo è in fase di svezzamento. Il corpo diventa più scuro ed è ricoperto da un piumino morbido. Iniziano anche a comparire le prime piumette. Gli occhi si aprono e inizia a riconoscere le figure davanti a lui. A 16 giorni può iniziare l'allevamento allo stecco, si può nutrire il pullo con una siringa e l'apposito pastoncino per ottenere l'imprinting.

41-60 gg : Via via che i giorni passano il pullo si riempie sempre più di piume e penne nelle ali. Inizia a sorreggersi nelle sue gambe e i pasti artificiali con il pastoncino diventano sempre meno frequenti. Si inizia a introdurre nella dieta i primi semini di panico. Se il pappagallo è ancora nella gabbia potrebbe avventurarsi fuori dal nido (bisogna fare attenzione a farlo rientrare se non ci riesce da solo).
Arrivato a 60 giorni il pappagallino ha ormai il piumaggio sviluppato e sa fare dei piccoli balzi-voli.
Ormai potrebbe anche abbandonare il nido infatti capita spesso che in questa fase la coppia generatrice imbastisca nuovamente il nido e deponga le uova.

Spero che l'articolo vi sia piaciuto e sopratutto che sia di aiuto a molti.
Ditemi che ne pensate, potete scrivere direttamente qui sotto, cerchiamo sempre di migliorarci!
Grazie a tutti.

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

lunedì 9 maggio 2016

Sondaggio Aprile 2016 - Quanti sono i tuoi Agapornis?

SONDAGGIO AGAPORNIS

In questo sondaggio, che abbiamo sottoposto ai nostri gentili lettori ad Aprile 2016, abbiamo chiesto quanti Agapornis sono ospitati.
Interessante capire se oggi in Italia sono più gli allevatori che si impegnano con numerose coppie (più di 6), se ci sono più allevatori con un numero medio di coppie (da 2 a 6), se ci sono invece più appassionati che curano una sola coppia di Agapornis (spesso ricevuta in regalo) o in fine se ci sono più appassionati che hanno un unico Agapornis (quasi sempre allevato a mano e libero per casa).

RINGRAZIAMENTO AI PARTECIPANTI

I nostri lettori sono stati molto disponibili a rispondere al sondaggio e ringraziamo tutti i votanti!

Dai risultati emerge che la maggior parte dei lettori del nostro sito possiede una sola coppia di agapornis (34%), seguiti dagli appassionati che posseggono tra le 2 e le 6 coppie (30%).
Probabilmente andare oltre le sei coppie non risulta possibile a tutti in quanto sono necessari degli spazi che non sempre una normale abitazione può concedere.


DEDUZIONI

Normalmente il primo agapornis viene regalato o comunque si viene convinti dall'esterno all'acquisto mentre per la seconda coppia la si acquista dopo aver fatto una certa riflessione interna ed essersi documentati molto a riguardo.
Possiamo dedurre che il mondo dell'allevamento degli agapornis in Italia ha ancora molti margini di sviluppo, sono molti infatti gli appassionati che potrebbero allargare il loro numero di coppie allevate.
Contemporaneamente notiamo che si è raggiunta una certa maturità nelle scelte, l'alto numero di allevatori di più di una coppia ci fa capire infatti come nel campo ci siano molte persone bene informate e di una certa esperienza.
Gli amanti degli agapornis sono oggi più consapevoli delle esigenze dei pappagallini (grazie soprattutto ad internet) e probabilmente oggi molti più esemplari vivono meglio di qualche tempo fa.

REGOLE DI PUBBLICAZIONE

Il sondaggio è pubblico ed i risultati sono disponibili per utilizzo privato.
Per ripubblicazioni è obbligatorio soltanto citare la fonte: www.agapornisitalia.com

Grazie a tutti e alla prossima.

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

Segui per Email