lunedì 3 settembre 2018

Genetica Agapornis: le mutazioni degli inseparabili Roseicollis

Agapornis Roseicollis, tantissime mutazioni e a volte molta confusione! 

Finalmente in questo articolo spieghiamo in maniera chiara quali sono le mutazioni degli Agapornis Roseicollis e come funziona la loro genetica. 

Ringraziamo l'autore Ruben e gli allevatori che ci hanno fornito le foto: Jessica, Rino e Salvatore.

Cosa sono le mutazioni degli Agapornis?

Sono delle modifiche stabili a livello genetico che creano nuovi alleli, chiamati alleli mutati, essi modificano a livello visivo e no l'esemplare e creano nuove mutazioni di un esemplare primitivo. Nel caso dei Roseicollis abbiamo come esemplare primitivo il nostro amatissimo ancestrale, che è l'esemplare come viene trovato in natura privo di mutazione, ossia di un bel verde acceso, faccia rossa e codrione, cioè la parte estrema della coda, di un bel blu. Grazie all'allevamento siamo riusciti a rinforzare le mutazioni che questi uccelli hanno nel proprio patrimonio genetico così da potergli permette di avere una mutazione al 100%.
Roseicollis Ancestrale. Jessica Impastato, ALLEVAMENTO  LOVEBIRDS&CO
Roseicollis Ancestrale. Jessica Impastato, ALLEVAMENTO  LOVEBIRDS&CO

Roseicollis Ancestrale. Rino Tabino allevamento Jolly Roger
Quali sono le mutazioni dei Roseicollis?
Abbiamo diverse mutazioni nel caso dei Roseicollis, e tutte influenzano l'eumelanina, in altre parole un gruppo di pigmenti che determinano il colore dell'esemplare, ma per capire meglio gli sviluppi delle mutazione e necessario innanzitutto dividerle per tipologia: dominanti, dominanti incompleti, recessive e recessive sessologate. In questo articolo capiremo la differenza di queste quattro categorie, in che maniera una influenza l'altra e come queste si sommano tra loro.

Mutazione Dominante: è una mutazione che prevale su tutte le altre, quindi nel caso di due esemplari dove solo un soggetto porta la mutazione dominante essa prevarrà sul patrimonio genetico della prole. Nel caso dei Roseicollis la principale mutazione dominante è la pezzata, si manifesta con una riduzione significativa dell’eumelanina su alcune piume cosi da creare l'effetto pezzato. Nel caso dei Roseicollis serie verde saremmo in presenza di piume di color giallo, nel caso dei Roseicollis serie *blu* di piume di color bianco a esclusione degli acqua e degli acquaturquoise che non essendo del tutto privi del pigmento verde presenteranno piume giallino. La mutazione dominate non può essere portata se non dal soggetto già mutato chiamato fenotipo.

Roseicollis Pezzato. Salvatore Iuliano allevamento Duffy 

Mutazione Dominante incompleta: è una mutazione presente solo su un all'allelo e questa non prevale sul altro, quindi avremo come risultato una mutazione intermedia fra i due alleli interessati. Nel caso dei Roseicollis la mutazione dominante incompleta più conosciuta è il fattore scurente che può essere di singolo o doppio fattore, cioè avere solo un allelo o entrambi con questa mutazione, essa può mutare in parte la prole ma non dominare su tutta. Ad esempio prendiamo il caso di un esemplare verde scuro D, dove D sta per singolo fattore scurente e DD per doppio fattore scurente, che si accoppia con un esemplare senza la mutazione dominate incompleta, avranno prole con singolo fattore scurente e/o senza fattore scurente questo è dovuto al fatto che un solo allelo dell'esemplare mutato non è sufficiente a modificare gli alleli di tutta la prole cosi da potersi solo sommare e non prevalere su essi.

Roseicollis Verde scuro. Salvatore Iuliano allevamento Duffy 

Mutazioni Recessive: è una mutazione presente anche su un soggetto non mutato ma portatore di mutazione, ossia la mutazione è presente nel gene dell'esemplare ma esso non lo manifesta. Affinché un portatore di questa mutazione possa avere prole mutata dovrà accoppiarsi con un esemplare che sia anch'esso portatore della stessa mutazione o fenotipo, cioè essere un soggetto che manifesta la mutazione, le mutazioni recessive si possono sommare a tutte le altre mutazioni. Nel caso dei Roseicollis le mutazioni recessive più conosciute sono Acqua, Turquoise, Faccia Arancio e Ala grigia. Prendiamo in considerazione la mutazione Faccia Arancio che si rivela con una riduzione dell'eumelanina cosi da cambiare il colore della mascherina da un rosso acceso a un arancione, nel caso in cui solo un esemplare abbia questa mutazione la prole sarà portatrice della mutazione ma non fenotipo.

Roseicollis opalino faccia arancio. Jessica Impastato, ALLEVAMENTO  LOVEBIRDS&CO

Mutazioni Recessive Sessologate: è una mutazione legata al sesso del soggetto e anche in questo caso possiamo avere esemplari portatori o fenotipo, * la mutazione è collegata ai cromosomi sessuali Z, che nel caso dell'esemplare maschile ne troveremo due ovvero ZZ, invece nel caso dell'esemplare femminile ne troveremo solo uno ovvero ZW, dove W determinare il sesso della prole, l'alleo W non contiene informazioni genetiche che alterano le mutazioni, quindi per il soggetto femminile basta avere l'allelo Z mutato per manifestare la mutazione ed esserne fenotipo. Nello specifico caso dei Roseicollis l'esemplare maschio potrà essere sia portare che fenotipo della mutazione, ma affinché esso ne sia fenotipo dovrà avere tutte due gli alleli (ZZ) mutati, differentemente nel caso di un solo allelo ne sarà solo portatore. L'esemplare femmina invece, avendo un solo allelo Z che determina la mutazione, potrà solo essere fenotipo di una mutazione ma mai portatore, dal momento che il suo patrimonio genetico è composto solo da un cromosoma sessuale che ne altera il colore. Analizziamo un esemplare maschio che ha la mutazione cannella in entrambi gli alleli, quindi fenotipo, che si accoppia con un esemplare femmina che non ha nessuna mutazione nell'allelo Z la prole maschile avrà un allelo Z da parte della madre non mutato e un allelo Z da parte del padre mutato , di conseguenza saranno tutti portatori della mutazione ma nessuno fenotipo, nel caso della prole femminile l'unico allelo Z verrà trasmesso dal padre, poiché la madre trasmetterà l'alleo W che determinerà il sesso femminile e conseguentemente saranno tutte fenotipi della mutazione cannella, in questo caso parliamo di una coppia sessologata che ci permette di riconoscere il sesso della prole dalla loro mutazione.

Roseicollis Opalino Cannella. Salvatore Iuliano allevamento Duffy
Roseicollis Cannella INO. Salvatore Iuliano allevamento Duffy
Roseicollis Cannella INO. Salvatore Iuliano allevamento Duffy
Roseicollis Cannella Faccia Arancio. Salvatore Iuliano allevamento Duffy 

Roseicollis Cannella Acqua. Rino Tabino allevamento Jolly Roger
Autore: Ruben

Per approfondimenti suggeriamo i libri di Dirk van den Abeele:

Se ti è piaciauto questo articolo "Unisciti a questo sito" cliccando alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.
 
I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

sabato 28 luglio 2018

Incroci di Agapornis Fischer: come capire se il tuo Agapornis è un ibrido

-DOMANDA CRISTINA-
Buon pomeriggio, ieri ho aquistato una coppia di agapornis ma il mio sospetto e che uno di loro sia un incrocio. Allego qui la foto.




-RISPOSTA-
Salve Cristina, purtroppo hai ragione, si tratta di un incrocio.
A vedere dalle foto direi che é un Roseicollis incrociato con un Personata. Che un genitore sia un Roseicollis lo si vede dal colore verde acqua del dorso e della nuca, i fattori dominanti del Personata si vedono nella mascherina e a attorno al becco che ha questo colore scuro.
Non è bene incrociare gli Agapornis di razze diverse in quanto si inquinano i ceppi ed il rischio è di perderne alcuni per sempre. Probabilmente il soggetto è sterile e in ogni caso sarebbe bene non farlo riprodurre per non portare avanti questi fattori anomali.

-CRISTINA-
Immaginavo, questo privato aveva detto che era una razza pura ma non ricordava il nome, siccome io ho dei fisheri e mi pare che l'altro che ho aquistato insieme a lei sia anche un fisheri puro (allego foto). Mi toccherà separarli perchè sono impegnati a fare il nido e non vorrei incroci, mi pare che gli incroci dovrebbero essere sterili o sbaglio? Se lo metto da solo non è che muore di solitudine?



-RISPOSTA-
Non ho parole per definire la scorrettezza della persona che te l'ha venduto, passa che non sa da dove è venuto fuori questo incrocio ma arrivare addirittura a dirti che è "una razza pura" è veramente improprio e poi dire che non si ricorda il nome è ridicolo. Un vero allevatore conosce molto precisamente tutte le razze di Agapornis e non ha bisogno di raccontare favole per vendere.

Quello in foto é un Agapornis Fischer lutino. Non é incrociato con altre razze (o almeno non si vede).

Il Fischer lutino é comunque un Agapornis ottenuto da incroci in allevamento, questi incroci però sono stati fatti sempre tra Fischer per ottenere questo colore, il problema è quando incroci un Fischer con un Personata o un Roseicollis etc... Quindi puoi incrociare il tuo lutino con Fischer ancestrali o di altri colori, anzi è consigliato per rinforzare il ceppo.
Diversa cosa sono gli esemplari ancestrali, ossia quelli del colore che si trova in natura. Per esempio il Fischer ancestrale è solo verde con faccia arancio.

Per imparare tutto sulle specie Agapornis ti consiglio di leggere la nostra sezione dedicata: http://www.agapornisitalia.com/search/label/TUTTE%20LE%20SPECIE%20DI%20AGAPORNIS

Ciao

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

martedì 6 febbraio 2018

Aperto il gruppo Agapornis Italia di Facebook


https://www.facebook.com/groups/1972692346329711/

Da oggi abbiamo aperto il gruppo ufficiale di Agapornis Italia su Facebook.
Sarà un nuovo canale di comunicazione per tutti i membri della community.

In questo momento le iscrizioni sono aperte e gratuite, unisciti a noi!


I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

lunedì 11 settembre 2017

Pappagallini inseparabili parlanti: si può insegnare a parlare agli Agapornis?

Gli Agapornis parlanti


I nostri amati Agapornis possono parlare? I pappagallini inseprabili possono emettere dei versi simili a delle parole umane?

Si discute molto nei forum a riguardo, la maggior parte delle opinioni è contraria ma alcune persone giurano di avere un pappagallino inseparabile parlante!

In questo articolo faremo il punto della situazione decretando una volta per tutte la sentenza finale: gli Agapornis possono parlare o no?!

Parola di pappagallo

Se il pappagallo è un animale famoso è dovuto sopratutto alla sorprendente capacità che hanno molte specie di "parlare". Infatti questi volatili sanno replicare il suono della voce umana piuttosto bene e addirittura i più intelligenti possono rispondere a domande e chiedere delle cose nel linguaggio umano!

Ma i pappagallini più piccoli?
Si sa che molti sono riusciti ad insegnare alcune parole ai Cocoriti e sembra che non sia una cosa troppo difficile. E per gli Agapornis? riescono i nostri pappagallini inseparabili a parlare a dire qualche parola o soltanto qualche verso simile alle nostre parole?

Con un po' di fortuna e molto allenamento si possono raggiungere dei risultati soprendenti. E in questo articolo vi spiegheremo come fare! Ma partiamo dall'inizio...

La classifica degli animali più intelligenti

Come fanno a parlare i pappagalli? I pappagalli sono tra gli animali più intelligenti. Si dice che alcuni pappagalli superano per intelligenza gli elefanti e perfino i cani!
Queste classifiche sono molto soggettive e spesso cambiano ma eccone qui una riportata dal sito Curioctopus.
  1. Gli scimpanzé;
  2. I maiali;
  3. I delfini;
  4. I pappagalli;
  5. Le orche;
  6. I cani;
  7. I polpi;
  8. Gli elefanti;
  9. Etc...
Ma non è per la loro intelligenza che i pappagalli riescono a parlare. In realtà non fanno altro che emettere versi molto simili a quelli che sentono e riconoscono dal mondo umano. La cosa sorprendente è che a volte può succede addirittura che utilizzino questi suoni-parole per chiedere qualcosa a noi umani!

Marco, un mio amico ha una bellissima coppia di Cenerini. Mi raccontava un giorno di quando il suo Cenerino gli chiede "biscotto". Ha imparato il significato di questo suono e lo usa veramente per richiedere il dolcetto.

I pappagalli che parlano veramente

I pappagalli delle specie più grandi parlano molto bene ed è sorprendente ammirare le loro esibizioni. In un articolo vi abbiamo presentato il pappagallo Cenerino Einstein che riusciva a fare dei discorsi ed aveva un vocabolario incredibilmente ampio! 


I pappagalli parlanti più famosi sono:

Ara

Canuro del sole

Cenerino

Le parole dei pappagallini

Purtroppo non tutti i pappagalli parlano anche se quasi tutte le specie sono in grado di riprodurre suoni simili alle parole umane.
Gli Agapornis risultano essere tra i pappagallini che meno sono portati per la parola. Al contrario i cugini Cocoriti sembrano molto più letterati! Infatti sono molti i casi in cui si sono dimostrate le capacità di questi pappagallini di riprodurre parole umane.In questo video sentiamo un Cororito pronunciare chiaramente la parola "biscottino" e forse varie altre che solo lui capisce...


Gli Agapornis parlanti

Dalle varie esperienze che ci sono state raccontate possiamo dire che anche i pappagallini inseparabili possono imparare a pronunciare qualche parola! Proprio così anche gli Agapornis possono parlare, o meglio, riprodurre qualche suono cercando di imitare (a volte anche molto bene) qualche parola del linguaggio umano.
Ma come hanno fatto? qual'è il segreto per insegnare ad un Agapornis a parlare?

Come insegnare a parlare agli Agapornis

Be ecco il segreto: quasi tutti quelli che ci sono riusciti hanno iniziato ad esercitare il loro pappagallino inseparabile fin da molto giovane. Il pappagallino ascoltando sempre la stessa parola la memorizza e la reputa importante sopratutto se viene associata a qualcosa di positivo per lui come un grattino od un semino di girasole.

La costanza 

Ripetendo ogni giorno, per più e più volte questa stessa parola, sono riusciti ad imprimerla nella mente del pappagallino che l'ha associata ad una situazione o ad una cosa positiva. Non bisogna proporre più parole diverse ma essere costanti, pronunciare a ripetizione sempre la stessa parola, ogni giorno. In questa maniera il pappagallino associerà la parola. Succedeva sempre anche a me quando insegnavo agli inseparabili il loro nome. Quado poi li chiamavo arrivavano! Ora però bisogna sperare che il pappagallino faccia il passo successivo!

Il verso che diventa parola

Accade a volte che l'Agapornis inizi a provare a ripetere questa parola. Ci prova inizialmente con una specie di suono rauco. Se ci prova voi insistete a ripetere la parola e premiatelo perchè vedrete dei miglioramenti nella sua pronuncia. Mi raccomando, ricordate che negli Agapornis è comunque abbastanza insolito che succeda per cui non stancate troppo il vostro pappagallino e sopratutto non siate voi troppo frustrati.
Potrete godervi ugualmente tutto il loro affetto e la loro intelligenza che ogni giorno vi dimostreranno.

Il verdetto sugli Agapornis parlanti

Per cui questa è la parola definitiva di Agapornis Italia sulla questione: con tanto esercizio, costanza e didizione anche il vostro Agapornis potrebbe pronunciare qualche parola!

Be...se non credete che tutto questo sia possibile guardatevi questi bellissimi video di Agapornis parlanti!

Ciao Trilli!

Interazione con Pepito.


Qui di seguito una guida che spiega come insegnare a parlare ad un pappagallo:
http://www.tuttozampe.com/come-insegnare-parlare-pappagallo/34388/

Spero che l'articolo sia stato di vostro gradimento.
Se avete esperienza con Agapornis parlanti o avete qualsiasi cosa da dire sull'argomento scrivete qui sotto il vostro commento. Tornerà sicuramente utile alle persone che lo leggeranno!

Grazie dalla community!

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

mercoledì 23 agosto 2017

Pulizia e igenizzazione delle gabbie: come sterilizzare l'allevamento degli Agapornis

Settembre si avvicina e torna il momento di preparare gabbie, nidi e accessori per la nuova stagione di riproduzione per gli Agapornis.


La pulizia delle gabbie, l'igenizzazione dei nidi e delle voliere dei pappagalli sono attività fondamentali per preservare la salute dei vostri Agapornis.

Si evitano così fastidiose malattie causate dai batteri sia su adulti che su piccoli o adirittura sulle uova dei pappagallini.

In questi giorni ci ha scritto Vanessa per fare una domanda sulla pulizia di una voliera. Pubblichiamo la risposta in quanto crediamo possa tornare utile a tutti.

-DOMANDA VANESSA-

Salve, vi ho contattati per avere alcune informazioni.

Ho una gabbia di legno atossico, la vedete sull’immagine allegata. 

Solitamente la disinfetto col bicarbonato; volevo sapere se esistevano dei  prodotti adatti al legno per disinfettare appunto le gabbie dei pappagalli (ho due agapornis).

Sarei lieta di seguire le vostre indicazioni.
Cordiali saluti.



-RISPOSTA- 

Ciao Vanessa! Grazie per averci scritto.
Complimenti per la voliera molto bella e spaziosa.
Ti dico il prodotto che normalmente si usa per disinfettare i nidi degli Agapornis, che sono anch'essi fatti di legno atossico. Normalmente si usa dell'Amuchina.
La si diluisce nell'acqua e poi ci si immerge un panno con il quale si puliscono i nidi. Bisogna essere abbondanti nell'applicazione dell'amuchina diluita, poi si lasciano i nidi asciugare da soli al sole.

Io farei la stessa cosa nel caso della tua voliera. Amuchina diluita, passi tutto con un panno e poi lasci asciugare da solo. (L'amunchina ha bisogno di alcuni minuti per disinfettare).

Altra tecnica che io utilizzavo per disinfettare periodicamente tutte le gabbie era la nebulizzazione sempre con Amuchina diluita in acqua. 
Mettevo Amuchina e acqua in uno spruzzino e spruzzavo su tutte le pareti della gabbia e sugli accessori. Anche qui abbonda e poi lascia evaporare da sola.

Spero di essere stato utile ciao!
-VANESSA-
Grazie mille per la vostra risposta, siete sempre una risorsa FONDAMENTALE per me!
Mi avete risparmiato tantissima fatica perchè ero costretta ogni volta ad usare idropulitrice, secchio e spugna, un lavoro infinito; voglio sempre il meglio per i miei terribili pappagallini, che anche se distruggono qualsiasi cosa su cui passano, si meritano comunque il meglio.
Ultimissima cosa: potreste dirmi le dosi?

Cordialmente.
-RISPOSTA-
Segui le istruzioni nel retro della confezione dell'Amuchina. 
Consigliano 2% per uso come igenizzante per la frutta e verdura. Io usavo 5%-10% per pulizia gabbie. Lasciavo agire almeno 15 minuti.

Qui puoi trovare le istruzioni Amuchina.
Ciao

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

domenica 6 agosto 2017

AgapornisItalia aperto per ferie



Sotto l'ombrellone, in montagna o comodi da casa vostra potete continuare a...
...leggere il nostro BLOG
...chattare nel nostro FORUM
...scrivere ai nostri ESPERTI info@agapornisitalia.com

Siamo aperti per ferie!

I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

sabato 5 agosto 2017

Avviso chiusura estiva di FEM2 Ambiente

-FEM2 Ambiente-
Buongiorno a tutti.
Vi ricordiamo che i nostri uffici e laboratori saranno chiusi dal 7 al 25 agosto. La normale attività ricomincerà il 28 agosto.
Se possibile, per questioni di corretta conservazione, consigliamo di inviare i campioni da analizzare alla riapertura. A disposizione per chiarimenti, grazie e buone vacanze!



I tuoi commenti sono preziosi per noi, lascia un commento qui sotto :-)

 "Unisciti a questo sito" alla tua destra, potrai essere sempre informato al rilascio di nuovi articoli.

Segui per Email