lunedì 16 gennaio 2017

Curiosità Agapornis: I cartoni animati dei pappagallini inseparabili!

Un improbabile scenetta di un Agapornis Roseicollis che con l'aiuto di una Calopsite vuole riportare a casa un topolino bianco?
Beh non so quale sia il titolo...ma è la prima volta che vedo dei pappagallini inseparabili in un cartone animato!😆


Mi trovavo in hotel in Trentino qualche settimana. Dopo una doccia, in relax, accendo la TV e mi trovo questa scenetta davanti (Tra l'altro su RaiYoYo). Si può dire che non stacco mai dal lavoro...hehehehe

video

Tra l'altro si vede un Roseicollis rosa e giallo assolutamente irreale, chissà che magari un giorno non si crei questa mutazione 😆
Qualcuno sa come si intitola questo cartone? 😄

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giovedì 5 gennaio 2017

Il vero "Allevatore" di pappagalli: Intervista al campione Filippo Tosetto

Filippo l'ho conosciuto tramite Facebook, sono stato incuriosito dalle sue numerose foto in cui sono ritratti gli esemplari premiati.
Quando ci siamo parlati e l'ho intervistato ho capito che si tratta di un ragazzo con profonde conoscenze nell'ornitologia. Mi ha raccontato di aver studiato la genetica, per la selezione dei suoi ceppi, da vecchi libri inglesi, francesi e olandesi.
Oggi Filippo si è tolto molte soddisfazioni e ha raggiunto diversi obiettivi con il suo allevamento.

In quest'intervista gli chiederemo tutto del suo allevamento e ovviamente...alla fine ci svelerà qualche piccolo segreto!

Intervista Tosetto Filippo (Padova, dicembre 2016)



-Ciao Filippo, ci racconti un po' chi sei?

Sono un allevatore amatoriale di pappagalli della provincia di Padova iscritto alla FOI (il mio

rna è 28UN) . Seleziono e allevo molte specie e mutazioni rare di pappagalli, cercando di

trasmettere alle persone questa mia passione esattamente com’è stata trasmessa e insegnata a me.

Oggi infatti, purtroppo, gli allevatori ormai si possono contare nelle dita di una mano. Il concetto di

allevatore è un po’ difficile: l’allevatore infatti seleziona e conosce i criteri della selezione degli

animali che si basano soprattutto su taglia, colore e purezza dell’animale. Questo modo di vedere

gli animali si è secondo me perduto con gli anni per colpa anche dell’arrivo di nuove mutazioni, che

portano l’allevatore a guardare solo al guadagno economico e non alla selezione dell’animale.

Allora si cerca solo di fare numero e si guarda alla qualità degli animali che è la cosa fondamentale.

Queste persone, a mio avviso, non possono essere definite allevatori ma semplici commercianti o

affaristi. Su questo argomento ho scritto anche un articolo in inglese per una rivista olandese online

di animali. Se siete interessati lo trovate nel mio sito internet: (http://filippopappagalli.altervista.org).


Interessante il tuo sito! lo consiglio a tutti i nostri lettori. Per visitarlo basta che cliccate nel link che ha dato Filippo.

-E tu conoscevi il nostro sito? lo hai mai utilizzato per avere informazioni?

A dire il vero, non ne ero a conoscenza. Ho avuto però, grazie alla vostra mail, l’occasione per

interessarmene e l’ho trovato molto ben fatto.

-Dal tuo profilo facebook noto che allevi moltissime specie di pappagalli, ci puoi elencare quali sono?

Le specie di cui mi occupo principalmente sono: pyrrhura emma, croulescens, frontalis, pacifica,

Parr.blu bonett, varius multicolor, agapornis in generale, caichi testa nera, parr. Red cap e

australiani in generale.

-Come è nata questa passione?

Questa passione è nata circa una decina d’anni fa, anche se fin da piccolo tenevo volatili, roditori,

rettili e pesci in casa. Pian pian col passare degli anni mi appassionai ai pappagalli anche se allo

stesso tempo tenevo guld, diamanti bavetta e diamante pappagallo. Cominciai a girare allevamenti e

commercianti dove conobbi uno dei primi commercianti- allevatori di pappagalli d’Italia. Questi mi

donò dei libri molto rari, forse unici, scritti in francese, olandese e inglese, molto vecchi (il più

vecchio ha 70 anni): in poche parole i primi libri che parlavano di pappagalli nei quali vengono

spiegati i vari processi per fissare e creare una mutazione. I primi pappagalli che ho riprodotto

subito con successo furono kakariki, poi calopsite e i primi roseicollis opalini, al tempo una novità.

Subito dopo mi misi ad allevare lori, molte specie di roselle, amazzoni, ara, cacatua, conuri e

pappagalli africani. Molte di queste specie che allevai non sono più allevate in cattività . Il mio

obiettivo era allevare specie e mutazioni molto particolari che nessuno aveva non solo in Italia, ma

anche in Europa, e in seguito selezionarle nel miglior modo possibile per poter portare a casa

risultati importanti nel mondo ornitologico. Adesso, dopo anni di fatiche, posso dire di esserci

riuscito.






-Ho notato molte foto di Agapornis anche molto particolari come gli opalini testa arancio, i diluiti, i personata viola e molti altri, hai veramente un ceppo prezioso in allevamento. Come sei arrivato ad avere queste rare mutazioni?

Sono riuscito ad ottenere tali risultati dopo tanto tempo e tanta pazienza, ma anche conoscendo

allevatori italiani ed esteri di un certo livello e fama. Inoltre ciò è stato possibile anche riuscendo a

reperire dei soggetti molto validi sia nell’ambito di selezione che di ultime novità sulle mutazioni.

Mi sono creato un ceppo andando avanti con la selezione dei soggetti e cercando di formare minimo

3 coppie per mutazione. Così facendo, andando avanti, ri-accoppiando i figli e tenendoli sempre

come grado di parentela massimo di cugini.

-Hai mai vinto premi, se si quali?

Si, sia a livello italiano che internazionale.

-Ormai è metà dicembre e inizia ad essere veramente freddo, come gestisci i tuoi pappagalli in inverno? dove li tieni? cosa mangiano?

Non è molto semplice gestire gli animali: soprattutto in questo periodo bisogna avere molte

accortezze. Come alloggi li tengo fuori all’esterno, naturalmente coperti dalle correnti d’aria.

Invece, per quanto riguarda l’alimentazione, cerco di usare più girasole e un pastoncino più grasso

per cercare di tenerli più in forma possibile .


-Ci puoi svelare qualche tuo piccolo segreto per un allevamento di successo?

Uno dei miei segreti è sicuramente i semi germogliati somministrati ai piccoli durante

l'allevamento e durante la preparazione alle cove. Poi sicuramente il segreto più importante è la

giusta e corretta alimentazione, cioè sempre frutta e verdura somministrata ogni giorno insieme a un

buon pastoncino secco e ad una buona miscela di semi. Uso anche molti peperoncini e peperoni:

questi servono moltissimo, stimolano alla riproduzione, prevengono le malattie e aiutano il miglior

funzionamento dell’organismo dell’animale.


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La cosa bella è che in queste interviste potete anche voi fare delle domande! 
Scrivete qui sotto nei commenti le vostre domande e vi risponderanno direttamente.


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sabato 31 dicembre 2016

Buon 2017 a tutti da AgapornisItalia.com

Tanti auguri a tutti di un felice anno nuovo!
Vi auguro che il nuovo anno sia un occasione per fare il punto e riflettere.
Che il 2017 vi porti fortuna e che riusciate a raggiungere tutti i vostri obiettivi!

Luca, AgapornisItalia.com

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venerdì 23 dicembre 2016

Buon Natale da AgapornisItalia.com



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venerdì 18 novembre 2016

Mostre ornitologiche Agapornis: Intervista al campione Cristian Malvaggio (seconda parte)

Cristian Malvaggio ci racconta la sua esperienza da allevatore con più di 250 esemplari riprodotti all'anno e innumerevoli premi riconosciuti.
In questa seconda parte ci svelerà quali sono i suoi segreti per un allevamento di successo!

- L'altra volta ci hai raccontato del tuo allevamento, hai un bel numero di esemplari!
Sempre dal tuo profilo vedo che hai vinto molti premi, ci puoi elencare i premi maggiori?
Questanno ho vinto in varie mostre ornitologiche.
Nelle prime due mostre regionali che si sono svolte in calabria ho ottenuto diversi primi posti e qualche secondo posto, aggiudicandomi in una di esse un campione di razza e best di categoria con un agapornis roseicollis verde scuro da 93 punti.
Mi sono distinto molto bene anche all'internazionale di Palermo facendo 2 primi 1 secondo e 2 terzi posti .
Ora manca di partecipare all'internazionale di reggio emilia e al campionato italiano che quest'anno si svolgerà ad ercolano campania, in quest'ultima per me si concluderà la stagione mostre ornitologiche 2016.
- Ci puoi svelare qualche tuo piccolo segreto per un allevamento di successo, esemplari sani e coppie riproduttive?
Per avere un allevamento di successo con esemplari sani e riproduttivi basta seguire alcune cose fondamentali:
La prima inassoluto è una buona alimentazione con vari prodotti di qualità, misto semi, pastoncini, estrusi, frutta e verdura in modo da fornire hai nostri amici proteine vitamine carboidrati di cui hanno bisogno.
Importante è anche cambiare l'acqua nei beverini tutti i gioni.
Ogni tanto fare un trattamento con un multivitaminico e prima delle cove somministrare un po di calcio con vitamina d3.
Sconsiglio di usare antibiotici se non prescritti da un veterinario aviario perchè a lungo andare rovinano il fegato e i reni ai nosti animali.
Consiglio a scopo preventivo di usare solo prodotti naturali ad esempio il peperoncino è un ottimo antibiotico naturale.
Consiglio inoltre ogni anno lanalisi delle feci. 
Massima pulizia in allevamento.
Con queste poche accortezze avrete un allevamento vincente!
Ringrazio AgapornisItalia arrivederci.
Cristian Malvaggio 





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martedì 15 novembre 2016

Mostre ornitologiche Agapornis: Intervista al campione Cristian Malvaggio (prima parte)

Cristian Malvaggio ci racconta la sua esperienza da allevatore con più di 250 esemplari riprodotti all'anno e innumerevoli premi riconosciuti.
Ci racconterà della sua storia e del suo allevamento!

In questa nuova serie di articoli intervisteremo degli esperti allevatori di pappagalli per voi.
Risponderanno alle nostre domande, raccontando la loro storia e dandovi dei consigli utilissimi per i vostri pappagallini inseparabili!

- Ciao Cristian, ci racconti un po' chi sei?
Salve mi chimo Cristian Malvaggio ho 34 anni, sono calabrese precisamente di Falerna un paesino di mare in provincia di Catanzaro.
Da ragazzino i miei genitori mi portarono ad una fiera di paese dove c'era un signore che vendeva uccellini di varie razze e mio padre mi volle regalare una coppia.
Io mi scelsi due pappagallini da li iniziò tutto.

- Conoscevi il nostro sito? lo hai mai utilizzato per avere informazioni?
Conosco da tempo il sito AgapornisItalia, ogni tanto ci vado perchè ci sono spesso argomenti molto interessanti.
- Dal tuo profilo facebook ho visto che sei un appassionato allevatore, gli inseparabili sono il tuo hobby o è diventato un secondo lavoro?
Sono un appassionato, allevatore di Agapornis, allevo principalmente per esporre i miei esemplari nelle varie mostre ornitologiche italiane. 
Mi piace mettermi in competizione con appassionati allevatori come me.
Un altro mio obbiettivo è esporre nelle mostre ornitologiche per divulgare e far conoscere alle gente che è al di fuori di questo contesto questa spece meravigliosa di pappagallini.
Vorrei farli avvicinare sempre piu nel nostro mondo ornitologico. 
- Che cosa allevi? che specie di Agapornis? allevi anche altri pappagalli? 
Allevo soltanto Agapornis Roseicollis di serie verde e serie blu di diverse mutazioni. 

- Sei molto specializzato dunque, complimenti! Quanti esemplari hai?
Nel periodo riproduttivo metto in apposite gabbie da cova 20 coppie in riproduzione.
Riproduco ogni anno circa 250 esemplari.
In una voliera a parte metto circa 30 soggetti che tengo di riserva sempre per la riproduzione.
Circa una quarantina di esemplari di varie mutazioni vengono sistemati e messi in apposite gabbie da expo. Quest'ultimi sono destinati alla preparazione per le diverse mostre ornitologiche. 

Cristian Malvaggio

- La seconda parte dell'intervista sarà pubblicata venerdì 18 novembre, Cristian ci svelerà i suoi segreti per un allevamento di successo! seguiteci - 

Intanto ecco alcune foto dei suoi esemplari.







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domenica 6 novembre 2016

Social AgapornisItalia: da oggi siamo anche su Twitter...seguici!

Da oggi AgapornisItalia è anche su Twitter, vieni a trovarci e segui il nostro profilo ufficiale @AgapornisItalia!

https://twitter.com/AgapornisItalia

AgapornisItalia diventa una community sempre più social: dopo la pagina facebook che ha raccolto fino adesso 750 "Mi Piace" e il profilo ufficiale che ha più di 1500 amici abbiamo aperto anche l'account Twitter dove potrete seguirci ed essere sempre aggiornati con tutte le novità

Con Twitter potrete essere sempre aggiornati in tempo reale sulle novità AgapornisItalia e sul mondo degli inseparabili. Per seguirci andate su Twitter e cercate il nostro profilo ufficiale @AgapornisItalia, quindi cliccate su SEGUI. 
Vi invitiamo inoltre a contribuire alla community mandando tante foto dei vostri pappagallini a #agapornisitalia, con Twitter è tutto molto semplice fate uno scatto ed inviate #agapornisitalia!

Attenti alle imitazioni...gli unici veri e originali AgapornisItalia siamo solo noi, community di cui anche tu fai parte, ci distinguiamo per il logo del nostro bel fischer verde! ;-)

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